• Il disegno dei caratteri tipografici,
• L'impaginazione dei caratteri sulla pagina,
• La stampa delle pagine.
Queste richiedono competenze non banali e scelte che possono essere assai impegnative sul piano estetico-contenutistico, tanto da giustificare il termine di arte tipografica.
La litografia è una tecnica di produzione meccanica delle immagini. Il procedimento venne inventato nel 1798 dal tedesco Alois Senefelder utilizzando una pietra delle cave di Solenhofen, cittadina nelle vicinanze di Monaco di Baviera. Inizialmente chiamato con il nome di “stampa chimica su pietra” e solo successivamente litografia.
La Stampa a Caldo. Si tratta di una delle tecnologie più affascinanti del mondo della comunicazione, e pur se comunemente viene chiamata "stampa a caldo" avrebbe più senso definirla "impressione a caldo" perché di fatto questa tecnica si adatta non solo alla carta (o al materiale che comunemente viene "stampato", come copertine, raccoglitori, buste, carta intestata, eccetera), ma ad una gamma di applicazioni davvero elevato: plastica, pelle e simil pelle, tessuti. Il suo fascino è dato dalla bellezza dell'effetto che si ottiene e dalla sua unicità, dovuta anche (o forse specialmente) alla gamma quasi infinita di fantasie e di finiture. L'esperienza maturata e il continuo aggiormamento hanno costruito il catalogo Bulgarelli Print, potete infatti trovare centinaia e centinaia di prodotti: metallizzati, lucidi, opachi, tridimensionali, olografici: solo la fantasia porrà dei limiti, e solo la vostra unica ed innata creatività potrà scegliere, tra tanti, il migliore, il più giusto, il più personalizzante. Sulla macchina viene montato il cliché, che può essere prodotto in magnesio, in acciaio, in ottone, in silicone. Il cliché viene realizzato partendo da una pellicola al tratto tramite fotoincisione o incisione meccanica. Il tipo di materiale utilizzato per la realizzione del cliché viene scelto in funzione del tipo di produzione. Cliché per la stampa a caldo. I tipi di clichés usati nella stampa a caldo sono in metallo: è preferibile il tipo in magnesio, in quanto di costo molto basso rispetto altri etalli e di piu' veloce disponibilità. Indicato per tirature limitate. I cliché in bronzo ed in ottone sono usati quando si deve effettuare contemporaneamente la stampa a secco e a caldo in rilievo, sono cliché realizzabili al pantografo con tempi molto lunghi e costi molto elevati. Il tipo in rame viene ottenuto in fotoincisione, ed è un cliché che fornisce ottimi risultati, di costo elevato e con tempi di esecuzione abbastanza lunghi. Il formato stampa va dal 10x14 fino al 35x50cm. Possiamo occuparci dalla progettazione al prodotto finito, oppure, rendere nel caso di conto terzi il lavoro in formato.
La Stampa a rilievo. Detta anche rilievografia, si pratica con l'impressione di immagini incolori e sporgenti sulla superficie della carta. L’impressione si ottiene comprimendo il foglio tra un punzone a sbalzo e uno incavo. Il procedimento di stampa a rilievo, che viene da noi praticato, è duplice. In entrambi i casi occorre incidere un punzone (detto anche placca o incisione) su metallo. Può trattarsi di una dicitura per intestazione di carte da lettere o di biglietti da visita, come anche della raffigurazione di uno stemma, di un logo aziendale oppure della veduta di una casa di campagna. Il costo di questi punzoni è solamente per la prima tiratura, in quanto essi vengono conservati e sono suscettibili di essere impiegati per un tempo illimitato. Per questo motivo, a richiesta del cliente, la nostra ditta provvede gratuitamente all'archiviazione e conservazione dei punzoni, evitando il pericolo di smarrimento. La realizzazione di questi punzoni richiede una cura particolare ed un attenta rifinitura a mano. I punzoni sono di due tipi: per smaltorilievo e per secco con impiego esclusivo per il sistema scelto. Il primo sistema, comunemente chiamato smaltorilievo, presenta in rilievo e nel colore d'inchiostro desiderato quanto viene stampato. Il rilievo è chiaramente avvertibile oltre che all'esame ottico anche a quello tattile. Il secondo sistema, comunemente detto a secco, si presenta come uno sbalzo della carta ed è senza inchiostro. Generalmente questo procedimento è usato per stemmi o loghi, ma non per diciture, che risultano scarsamente leggibili.
Con legatoria si intende sia l'antica bottega artigiana in cui venivano rilegati i libri, sia il procedimento di legatura di un libro a partire da un certo numero di fogli separati di carta o altro materiale.La legatoria ha avuto un’evoluzione che potrebbe essere riassunta come lo sviluppo di tecniche intese a produrre il maggior numero di pezzi possibili nel minor tempo possibile.
Antica legatoria: immagine dall'Encyclopédie di Diderot et d'Alembert

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